Hai acquistato un usufrutto insieme a tuo marito o tua moglie?
Attenzione: non è detto che il diritto resti automaticamente al coniuge superstite.
Il caso
Due coniugi sono in regime di comunione legale.
I coniugi acquistano il diritto di usufrutto su un immobile e nel contratto c’è scritto che vale “vita natural durante” del marito.
Alla sua morte, la moglie continua a usare l’immobile, convinta di avere ancora un diritto.
L’errore
Pensare che la comunione legale comporti automaticamente il passaggio dell’usufrutto al coniuge superstite. Non è così.
La soluzione corretta
Per far sopravvivere il diritto alla moglie il contratto di costituzione dell’usufrutto deve prevedere una clausola chiara che preveda l’ usufrutto congiuntivo o con diritto di accrescimento.
Se manca → il diritto di usufrutto si estingue.
Cosa dice la Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione con ordinanza nr. 32455 del 12.12.2025 nr. conferma che:
- la comunione legale non basta
- l’accrescimento deve essere espresso nel contratto
.
Nel caso concreto:
- usufrutto estinto alla morte del marito
- immobile tornato al proprietario
.
(Rif.: artt. 177, 179, 979 c.c.)
Conclusione
Firmare insieme non basta. Se non scrivi bene la clausola, il diritto può sparire.
La decisione della Corte di Cassazione ribadisce che il regime di comunione legale tra coniugi non è idoneo, di per sé, a determinare un effetto di accrescimento del diritto di usufrutto in favore del coniuge superstite. Tale effetto, infatti, richiede una manifestazione di volontà espressa e inequivoca nel titolo costitutivo. In assenza di tale previsione, il diritto segue la sua naturale disciplina e si estingue con la morte del soggetto alla cui vita è parametrato, ai sensi dell’art. 979 c.c., con conseguente consolidazione in capo al nudo proprietario.
La pronuncia, nel complesso, evidenzia quindi l’importanza della precisione redazionale negli atti immobiliari e la necessità di evitare automatismi interpretativi non supportati dal dato negoziale.
Usufrutto tra coniugi: Attenzione alla redazione del contratto
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