INDICE DEI CONTENUTI
1. Premessa: scadenza del 30 aprile 2025
2. Chi può presentare la domanda di riammissione
3. Esclusioni dalla riammissione
4. Come presentare la domanda
5. Modalità di pagamento
6. Comunicazione delle somme dovute
7. Conseguenze del mancato pagamento
8. Conclusioni
Premessa: scadenza del 30 aprile 2025
Oggi, 30 aprile 2025, è l’ultimo giorno utile per presentare online la domanda di riammissione alla Rottamazione-quater, la misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali prevista dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) e successivamente modificata dalla Legge n. 15/2025. Questa opportunità è rivolta ai contribuenti che, pur avendo aderito alla Rottamazione-quater, sono decaduti dal beneficio a causa di mancati, insufficienti o tardivi pagamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024. Chi può presentare la domanda di riammissione.
Chi può presentare la domanda di riammissione
La riammissione è riservata ai contribuenti che:
- hanno aderito alla Rottamazione-quater, ma sono decaduti per mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024.
- i debiti oggetto della riammissione devono essere gli stessi inclusi nella precedente adesione; non è possibile aggiungere nuovi carichi.
Esclusioni dalla riammissione
Restano esclusi dalla riammissione:
- i contribuenti che non hanno aderito alla Rottamazione-quater;
- coloro che sono decaduti per mancato pagamento delle rate successive al 31 dicembre 2024;
- dalla riapertura, prevista dall’ultimo Milleproroghe, sono esclusi i contribuenti decaduti nel 2025.
Come presentare la domanda
La richiesta di riammissione alla rottamazione quater deve essere presentata esclusivamente con modalità telematiche entro il 30 aprile 2025 utilizzando il servizio “Riammissione Rottamazione-quater” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, sia in area riservata sia in area pubblica.
Area riservata: accessibile con credenziali SPID, CIE, CNS o Entratel. Il sistema propone automaticamente le cartelle e gli avvisi per i quali è possibile richiedere la riammissione.
Area pubblica: è necessario compilare un form online, allegare un documento di riconoscimento e indicare i numeri delle cartelle e della “Comunicazione delle somme dovute” ricevuta in precedenza. Dopo l’invio, si riceverà un’email con un link da convalidare entro 72 ore.
Modalità di pagamento
Nella domanda, il contribuente deve scegliere tra:
- Pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025.
- Pagamento rateale fino a un massimo di 10 rate di pari importo, con scadenze:
- 31 luglio 2025
- 30 novembre 2025
- 28 febbraio 2026
- 31 maggio 2026
- 31 luglio 2026
- 30 novembre 2026
- 28 febbraio 2027
- 31 maggio 2027
- 31 luglio 2027
- 30 novembre 2027
Comunicazione delle somme dovute
Entro il 30 giugno 2025, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà ai contribuenti che hanno presentato la domanda una comunicazione contenente:
- l’ammontare delle somme dovute;
- i moduli di pagamento in base al piano scelto.

Conseguenze del mancato pagamento
Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento di una rata (oltre i 5 giorni di tolleranza) comporta la decadenza dal beneficio della definizione agevolata. In tal caso, quanto già versato sarà considerato a titolo di acconto sulle somme dovute, e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione potrà riprendere le azioni di recupero coattivo.
CONCLUSIONI
Per ulteriori dettagli e per comprendere meglio le implicazioni della Rottamazione-quater, lo Studio Legale Boreatti & Colangelo ha messo a disposizione dei contribuenti una serie di risorse informative: podcast e articoli per fornire un supporto concreto e aggiornato a chi desidera regolarizzare la propria posizione fiscale.

