Hai mai ricevuto la convocazione dell’assemblea condominiale via e-mail ordinaria? Sembra una scelta pratica e veloce… ma è completamente invalida, anche se sei stato tu a richiederla.
La normativa è chiara: per essere valida, la convocazione dell’assemblea deve avvenire esclusivamente tramite:
- raccomandata A/R
- PEC (posta elettronica certificata)
- fax
- consegna a mano
.
Tutti gli altri mezzi, compresa la semplice e-mail, non danno garanzie di ricezione e possono rendere nulla l’intera assemblea.
A confermare questo principio è la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16399 del 18 giugno 2025, che ribadisce l’importanza del rispetto formale delle modalità di convocazione.
Se hai ricevuto l’avviso con modalità non valide, puoi impugnare la delibera, anche se eri presente.
E se sei un amministratore? Evita scorciatoie: la forma è sostanza, e rispettare le regole ti tutela da contestazioni.
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