Il sequestro preventivo è una misura cautelare reale prevista dall’art. 321 cpp e disposta dall’autorità giudiziaria penale quando vi è il fondato pericolo che la libera disponibilità di un bene, mobile o immobile, possa aggravare o protrarre le conseguenze di un reato, oppure agevolare la commissione di altri illeciti.
Nel settore immobiliare, il sequestro preventivo può colpire un edificio, un appartamento o anche un’intera lottizzazione, ad esempio in presenza di presunte violazioni urbanistiche o edilizie (quali abusi, difformità gravi dal titolo abilitativo, lottizzazioni abusive, mancata agibilità). In questi casi, il bene viene sottratto alla disponibilità dei proprietari o degli acquirenti, anche promissari, e può determinare il blocco di cantieri, la sospensione della conclusione dei rogiti.
Il sequestro viene disposto con decreto motivato dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pubblico ministero.
